Intessere rapporti per un’innovazione sociale: le Trame di Comunità

L’innovazione sociale rappresenta un tema sempre più protagonista di tante nuove importanti iniziative, in quanto azione concreta volta a sviluppare e migliorare il contesto in cui si opera, attraverso il terzo settore.

Un’iniziativa molto interessante, da seguire e analizzare con molta attenzione è quella intrapresa in uno dei più suggestivi borghi umbri: Orvieto.

“Trame di Comunità” è il nome del progetto di “innovazione sociale” presentato da un’associazione temporanea di imprese (Coop.Soc. “Il Quadrifoglio”, Cooperativa di Comunità O.A.S.I , Associazione “Val di Paglia bene comune” e “Senza Monete”).

L’obiettivo principale è dare vita a “comunità di pratiche” per lo sviluppo e il welfare di comunità, creando servizi che siano particolamente innovativi, una vera e propria “fabbrica della comunità e del sociale”, denominata “Community hub” per lo sviluppo di una “comunità di pratica fondata sulla partecipazione diffusa, la sussidiarietà e sulla reciprocità degli scambi tra pari”.

Le trame di comunità rappresentano un’azione che guarda al futuro del non profit, strizzando l’occhio all’innovazione.

Attivando un processo di collaborazione si coinvolgono i membri della comunità per migliorare le condizioni di vita di ciascuno di loro e dell’intera collettività.

La creazione di una vera è propria Community Hub (luogo fisico e agenzia socio-culturale di orientamento e accompagnamento alle autonomie e al lavoro) ha l’obiettivo di accrescere e sostenere in modo concreto l’innovazione sociale, il welfare territoriale e le attività imprenditoriali sociali

Per dare continuità al sogno è stato avviato un lavoro di progettazione partecipata che si suddivide in 4 differenti attività:

  • Sviluppo di Comunità: Assistenza per l’imprenditoria sociale, modellizzazione delle buone pratiche e adattamento delle tecnologie informatiche e della comunicazione.
  • Economia del Dono: Valorizzare quello che si possiede con contrasto allo spreco alimentare, educazione al consumo consapevole e supporto alle situazioni di fragilità sociale.
  • Capitale sociale per lo sviluppo di comunità: Sviluppare il benessere nella comunità attraverso la sensibilizzazione verso cittadinanza attiva, pari opportunità, interculturalità e territorio, contrasto alle deprivazioni culturali e alle povertà e costruzione del benessere di comunità.
  • Patrimonio territoriale per lo sviluppo di comunità. Restituire valore al patrimonio territoriale di cui si dispone, attraverso una rigenerazione degli spazi urbani, servizi innovativi di mobilità, fino al maggiordomo di Comunità e Taxi rurale.

Un esempio concreto di quanto possa essere possibile uno sviluppo dell’economia sociale guardando al futuro in modo nuovo, valorizzando il capitale sociale e sviluppando competenze dell’imprenditoria sociale,  concentrando lo sguardo non più verso il globale, ma verso il locale.

 



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