Anche la tecnologia ha un cuore

In più occasioni abbiamo raccontato di quanto la tecnologia si stia facendo sempre più spazio nel non profit.

L’innovazione tecnologica consente di percorrere nuove strade ed agevolare e sviluppare l’operato quotidiano delle organizzazioni del terzo settore.

Ma esistono anche casi in cui l’uso creativo della tecnologia non solo consente di raggiungere l’obiettivo, ma sorprende e fa parlare tanto dell’organizzazione coinvolta nell’operazione.

E’ il caso di Misereor, l’associazione benefica tedesca che si occupa della cooperazione allo sviluppo supportando nel mondo le persone disagiate.

Per lanciare la sua campagna di donazioni, aveva deciso di far uso della tecnologia, attraverso uno strumento particolarmente interattivo: il Social Swipe.

Il Social Swipe consiste in un poster con il quale l’utente può interagire. Attraverso l’uso di questo poster interattivo, Misereor ha stimolato le persone ad effettuare una donazione, in modo semplice ed immediato. Era sufficiente inserire la propria carta di credito all’interno del monitor per poter sostenere l’associazione.

Lo schermo proiettava immagini realistiche che trasmettevano in modo diretto il messaggio e il valore di quella donazione. Inserendo la carta, infatti, il donatore vedeva tagliare un pezzo di pane o le corde che legano i polsi di un prigioniero, quasi come se accadesse realmente in quel momento avanti ai suoi occhi, grazie a quel suo gesto di generosità.

Una campagna di donazioni unica nel suo genere, che ha stupito per la sua originalità, creando un forte engagement e confermando l’enorme potenziale del digitale per il non profit.

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